Come può cambiare un paesaggio in base all'ora del giorno
al momento propizio al sorgere del sole
e quando il sole se ne sta andando si circonda come di un alone magico per essere plasmato dall'iride che lo guarda.
 
 
 

-SAN LIBERATO

 

San Liberato è un angolo prezioso del territorio di San Ginesio nel Parco dei Monti Sibillini. E' speciale sotto il profilo paesaggistico e ancora più speciale sotto il profilo evocativo. Una irreale atmosfera di serenità e di pace francescana aleggia immutata in questo luogo santo, come se il tempo si fosse fermato rispettoso ai margini delle selve che lo avvolgono e lo nascondono allo sguardo. Salendo di poco la costa del Monte si giunge ad un pianoro che sembra sconfinare nel cielo. Sono i Prati di San Liberato. In vicinanza, tra le trasparenze azzurre dei monti, s'intravvedono il paese di Monastero, antico romitaggio dei Benedettini o Camaldolesi, e la forra suggestiva dalla quale si ergono ancora "arroganti" i resti del Castello di Rocca Colonnalta. Da lì in un colpo d'occhio si domina tutta la Marca fino al mare.

 

-SASSOTETTO

Località che sorge nel cuore dell’Appennino marchigiano all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, meta di costante afflusso turistico nell’arco di tutto l’anno grazie alla bellezza dei luoghi circostanti e della natura incontaminata e selvaggia. Sassotetto non è solo un paradiso per quella che è la vita all’aria aperta montana, ma è anche una nota stazione sciistica all’interno del comprensorio più grande della località di Sarnano. Sassotetto, vicinissimo a Santa Maria Maddalena e con essa, compone uno dei migliori e più moderni comprensori sciistici delle Marche. La stazione sciistica di Sassotetto gode di moderni impianti di risalita che servono un carosello di piste su un versante montano dalle pendenze molto dolci, il che rende queste piste adatte specialmente a sciatori medio esperti o a principianti, con la presenza di diversi campiscuola e di due scuola di sci di grande esperienza.

 

 

-BOLOGNOLA

 

È il comune più alto e allo stesso tempo meno esteso delle Marche. Si trova al centro del Parco nazionale dei Monti Sibillini, che nel 2006 l'ha scelta come sede per il reinserimento in natura del camoscio appenninico. Sorge nei pressi del letto del fiume Fiastrone, del quale ospita le sorgenti. La cima più alta nel suo territorio è il Monte Rotondo, sotto la vetta del quale si apre l'inaccessibile forra dell'Acquasanta, con l'omonima e splendida cascata naturale. È principalmente un centro turistico, estivo (con le numerose escursioni possibili nel suo territorio) e invernale (grazie agli impianti scioviari, ristrutturati tra il 2005 e il 2006). Il centro abitato è costituito da tre nuclei risalenti al medioevo: Villa da Capo (o Villa Malvezzi) a sud, Villa di Mezzo (o Villa Pepoli) e Villa da Piedi (o Villa Bentivoglio) a nord. A quota 1331 m s.l.m., e a circa 3 km dal centro del paese, è situata la frazione di Pintura, nata come centro turistico e sviluppatasi attorno agli impianti scioviari.

 

 

Autunno

Inverno


Primavera-Estate